BANDO PERIFERIE, QUESTIONE STUCCHEVOLE. DE RUGGIERI CAMBI DISCO

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Mentre il Governo del cambiamento e l’ANCI raggiungevano a Roma l’accordo sul finanziamento del cosiddetto “Bando Periferie”, il sindaco Raffaello De Ruggieri, di ritorno da Palermo dove ha preso parte ad un incontro promosso proprio dall’ANCI, non ha perso l’occasione di rimediare l’ennesima figuraccia, accusando il Governo di aver sottratto alla città di Matera i soldi del bando periferie!

Naturalmente tutto ciò per tentare di distogliere l’attenzione dei cittadini dai ritardi enormi che si riscontrano in vista del 2019. Anzichè lanciare accuse a vuoto, sarebbe corretto e opportuno da parte del sindaco chiedere scusa in primis ai cittadini materani per la disinformazione e l’allarmismo provocati sulla vicenda del “Bando Periferie” che, ricordiamo, era stato giudicato incostituzionale da una sentenza della Consulta.

Ancora una volta il Governo nazionale dimostra di mantenere fede agli impegni presi e anche agli errori commessi dal precedente governo, come in questo caso, e pertanto nessun progetto relativo alla città di Matera sarà congelato.

Considerato che nessuna Apocalisse si abbatterà sulla città e che, anzi, tutti gli sforzi del Governo sono protesi a garantire la migliore riuscita possibile per Matera, il Sud e l’Italia, a chi tenteranno adesso di dare la colpa dei propri ritardi, il sindaco e il Partito Democratico?

Per la precisione, vale la pena ricordare e sottolineare che il bando per le periferie era stato finanziato dal precedente governo per metà dell’importo complessivo. Si trattava quindi solo di mere promesse più che di risorse messe realmente a disposizione.

Quelle promesse, oggi, sono state invece tramutate, dal Governo Conte, in reali atti concreti perché il M5S a tutti i livelli è, e sarà sempre, dalla parte dei cittadini italiani, per garantire il miglioramento della qualità della vita delle famiglie.

Cogliamo l’occasione per smentire anche le affermazioni secondo le quali avremmo lasciato intendere che ci sia stato un aumento generalizzato dei costi e della tari del 120%: abbiamo sempre sostenuto, invece, che l’aumento era riferito alle attività commerciali, ed andava a colpire quegli imprenditori che, oggi più che mai, andrebbero invece sostenuti e incoraggiati.

Alle accuse di voler distruggere piuttosto che costruire rispondiamo soltanto che il Governo e gli esponenti locali del m5s stanno lavorando in maniera serrata per evitare che l’appuntamento di Matera 2019 risulti soltanto una sequenza di eventi, e fare in modo che il 2019 sia soltanto il punto di partenza per il rilancio della città di Matera, della Basilicata e dell’intero Sud Italia.

Antonio Materdomini – m5s Matera

 

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